Papa Leone ha indetto per il 2026 lo speciale Anno Giubilare Francescano, a ricordo degli ottocento anni dalla morte di San Francesco. Questo anno, pertanto, invita i credenti e le loro comunità a riscoprire alcuni particolari dello stile del santo di Assisi: la vita semplice, essenziale, aperta alla pace, alla fraternità, al rispetto del creato.
La Chiesa ci propone quindi di continuare a fare esperienza del cammino spirituale iniziato con il giubileo ordinario del 2025, in particolar modo concedendo l’indulgenza plenaria, secondo le consuete condizioni, a quanti parteciperanno alle iniziative giubilari con spirito sincero e disponibilità al cambiamento interiore.
Se da un lato questo anno particolare è rivolto in special modo alle diverse realtà francescane, l’invito è aperto a tutti: chiunque potrà vivere questo tempo di grazia.
Come comunità pastorale vogliamo anche noi fare la nostra parte e offrire l’occasione per fare memoria di questa figura che ancora molto parla al mondo odierno. Il primo appuntamento in programma è la quaresima, con progetti di carità legati a realtà francescane.
L’esempio di San Francesco, uomo di povertà, umiltà e riconciliazione, ci sprona a vivere una carità concreta, a costruire relazioni più giuste e a coltivare la pace, prendendoci cura delle persone e dell’ambiente, come doni inseparabili.