Celebrare il mese di maggio pregando Maria, significa rivolgersi a colei che più da vicino vive con il Signore, e guardare alla sua fede come a un esempio e guida per il cristiano. In questo anno particolare dedicato a San Francesco, possiamo tentare di guardare Maria con gli occhi di Francesco, come riportato dalla testimonianza di San Bonaventura.
“Il frate circondava di indicibile amore Maria, per il fatto che ha reso nostro fratello il Signore della Maestà e ci ha ottenuto la misericordia.”
Invochiamo Maria che, facendosi grembo accogliente della Parola di Dio, l’ha generata dando alla luce Cristo, seguendo l’esortazione di papa leone: “rinnovate la gioia di ritrovarvi nel nome di Maria, per pregare il rosario.”
Accostiamoci a questo mese di maggio in intimità con Maria, come anche ci mostra la vita di Chiara Corbella, una santa dei nostri giorni che potremo conoscere in una testimonianza durante questo mese mariano; la sua sensibilità profonda – come riferisce il postulatore che ha aperto la fase diocesana della sua canonizzazione – la invoglia a guardare a Lei, a raccontare a Maria le cose, a rimanere in ascolto, allenandola a fare la volontà di Dio, a leggere in profondità gli avvenimenti della propria storia, ad accogliere e accettare la stessa, anche quando non la si comprende fino in fondo…”
Diversi sono gli appuntamenti per la preghiera insieme. Il calendario con i luoghi e gli orari dei rosari nei vari cortili di alcune famiglie del paese, verrà comunicato nei notiziari, disponibili in versione cartacea nelle chiese parrocchiali e sul sito alla voce “notiziario”. Si ricorda inoltre anche il Pellegrinaggio Decanale a Caravaggio, giovedì 21 maggio (iscrizioni entro domenica 17 maggio fino a esaurimento posti).