L’avvento è tempo di carità che “vissuta sulle orme di Cristo, nell’attenzione e nella compassione verso ciascuno” rimane “la più alta espressione della nostra fede e della nostra speranza”. Una carità che “si rallegra nel vedere crescere l’altro.” Sono parole di papa Francesco con le quali invita a farci vicini, a farci prossimi, ad accogliere l’amore di Dio. Dire sì a Dio è – qui e ora – incontrare Cristo negli altri.
Ci sono gesti che salvano vite, ci sono gesti che restituiscono speranza e dignità. Così si legge sui social di Caritas Ambrosiana a sostegno del progetto Terra Santa, riportato nel volantino qui a fianco.
L’intento non è solo quello di raccogliere offerte, ma attraverso il sostegno di un progetto, ricevere sollecitazioni, sfide, provocazioni, facendo maturare nelle nostre comunità la possibilità di conoscere situazioni particolari, contrastando l’indifferenza, per poter creare relazioni di giustizia, di pace, di solidarietà, ricordandosi di continuare a pregare per la PACE, perché pregare è un modo che i cristiani hanno per portare il peso di situazioni altrui…
Per questo motivo proponiamo alcuni articoli di approfondimento sulla situazione del popolo di Gaza e su alcune esperienze di vita in Terra Santa.
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L’elemosina è l’ala della preghiera. Se non aggiungi un’ala alla tua preghiera, a malapena potrà volare.
San Giovanni Crisostomo
Allora anche un piccolo gesto fatto in famiglia coi bambini – offrire l’equivalente di una merenda, di una bevanda, di caramelle a cui noi forse potremmo rinunciare anche facilmente – è un passo sul cammino verso la condivisione affinché si possa sperimentare concretamente che c’è più gioia nel dare che nel tenere tutto per sé. Altri gesti sono lasciati alla creatività di ciascuno.
Buon avvento, nella carità.