Quaresima / Pasqua

Tempo di Quaresima

La Quaresima è il periodo di quaranta giorni che precede la celebrazione della Pasqua; secondo il rito romano inizia il mercoledì delle Ceneri, mentre quello ambrosiano vede il suo inizio nella domenica successiva per concludersi – in entrambi i casi – alla domenica delle Palme che decreta l’inizio della Settimana Santa. 

Un po’ di storia

È al tempo di Sant’Ambrogio che la quaresima ambrosiana assume la sua struttura precisa, quando, alla fine del IV secolo, in una società in via di progressiva cristianizzazione, molti pagani – convertitesi al cristianesimo – chiedevano il battesimo diventando catecumeni.

In quel contesto la quaresima dunque nacque come tempo privilegiato nel quale i catecumeni si preparavano a ricevere il battesimo nella veglia pasquale, e non tanto come periodo generico di preparazione alla pasqua. Da qui il forte carattere battesimale che la liturgia ambrosiana ha da sempre voluto conservare.

Il Battesimo, assunto nel nostro incontro personale con Cristo, è il centro della quaresima ambrosiana perchè, se perseveriamo nell’incontro personale con Gesù, all’interno della nostra comunità, Egli si rivela veramente il centro affettivo della nostra esistenza (Angelo Scola)

Carattere Liturgico

Il Tempo di Quaresima è strettamente penitenziale.  Il colore liturgico è il morello. Nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, la Liturgia ambrosiana offre la possibilità di utilizzare, in luogo del colore “morello”, il colore liturgico “nero”, che, secondo la tradizione ambrosiana, è il colore tipico della penitenza.

Le domeniche

  1. I domenica di Quaresima (il catecumeno deve rinunciare a Satana se vuole diventare cristiano)
  2. II domenica della Samaritana (il Battesimo quale acqua di vita che ci dà la vita eterna)
  3. III domenica di Abramo (il Battesimo quale professione di verità che ci inserisce tra i veri figli di Dio)
  4. IV domenica del Cieco (il Battesimo quale illuminazione miracolosa delle nostre tenebre spirituali)
  5. V domenica di Lazzaro (il Battesimo quale morte e sepoltura con Cristo per poter con Lui risorgere)
  6. VI domenica delle Palme (il Battesimo quale unzione santificante)

Rito delle Ceneri

L’imposizione delle Ceneri, che apre la quaresima, avviene la prima domenica di quaresima o il lunedì seguente.

La teologia biblica ci consegna un duplice significato del gesto:

  • la debole e fragile condizione dell’uomo, riscontrata in alcuni passi biblici (Ricordati che sei polvere, e in polvere ritornerai)
  • pentimento del proprio agire che porta alla decisione di un nuovo cammino rinnovato verso il Signore (Convertitevi e credete al Vangelo)

I Venerdì

I venerdì quaresimali, in analogia al Venerdì Santo, si sono conservati aneucaristici, cioè privi della liturgia eucaristica. È questa mancanza che permette di accogliere Gesù pienamente nella Pasqua, della quale la domenica ne è espressione. In tali giornate possono essere svolti altri riti come la via crucis, o attenzioni particolari come attività caritative e incontri di catechesi.

Particolarità Liturgiche

Durante la Quaresima nella Messa si omette il Gloria e non si canta l’Alleluia. I venerdì di Quaresima sono di magro, ed il venerdì che segue la I Domenica di Quaresima è anche di digiuno. Nel periodo quaresimale è vietata la celebrazione di qualsiasi festa e solennità, ad eccezione di San Giuseppe (19 marzo) e dell’Annunciazione (25 marzo)

Settimana Santa

La settimana santa o settimana autentica è per la tradizione cristiana la più importante settimana dell’anno. L’appellativo “autentica” infatti identifica la piena verità di una cosa. La chiesa così celebra il Figlio di Dio che si lascia inchiodare per amore sulla Croce e risorge vittorioso per donarci una vita nuova e per sempre.

La liturgia ambrosiana ci accompagna passo per passo, seguendone la scansione cronologica:

  • Nella Domenica delle Palme si celebra l’ingresso glorioso di Gesù a Gerusalemme
  • Il Giovedì Santo si fa memoria dell’Ultima Cena, istituzione dell’Eucarestia
  • Il Venerdì Santo la passione e morte di Gesù
  • La veglia del Sabato Santo che scaturisce nella Domenica di Pasqua nella quale grande è la gioia per l’annuncio di Resurrezione

Tempo di Pasqua

Il Tempo di Pasqua è il periodo compreso tra la Domenica di Pasqua e la solennità di Pentecoste.

Ha una durata di cinquanta giorni, durante i quali la liturgia aiuta il credente a penetrare più profondamente nel mistero della resurrezione di Gesù. Il cinquantesimo giorno dopo la Risurrezione la cristianità ricorda la discesa dello Spirito Santo tra gli Apostoli, avvenimento che rappresenta la nascita della Chiesa.

Il carattere del tempo pasquale è festivo: si canta nuovamente l’Alleluia, dopo che per tutto il tempo di Quaresima è stato sostituito dall’acclamazione “Lode a Te o Cristo, Re di eterna gloria”. Il colore liturgico è il bianco, mentre nel giorno di Pentecoste diventa rosso.