Gennaio, mese della pace. Periodo dedicato in particolare alla preghiera, alla riflessione a partire dal messaggio del Papa per la giornata del 1 Gennaio, nel quale esorta a restare saldi, coi piedi e il cuore ben piantati a terra, ma capaci di sguardi attenti sulla realtà e sulle vicende della storia.

Tenere il cuore aperto alla speranza, fiduciosi in Dio che si fa presente, accompagna con tenerezza,  sostiene nella fatica e, soprattutto, orienta il cammino. L’augurio è per ciascuno, quello di costruire giorno per giorno, come artigiani di pace, l’anno iniziato.

Nell’incontro “Sosta ad Emmaus” abbiamo così riflettuto sull’essere artigiani di pace, attraverso le parole del cardinale Zuppi: “Noi possiamo essere come i pastori che hanno visto il principe della pace, quel Dio che mette pace tra cielo e terra, che è venuto a portare la grazia del suo amore. I pastori furono i primi artigiani di pace. E tutto cantava quella notte. Il mondo canta quando siamo in pace e quando la costruiamo, quando siamo uomini di pace!”

Non dobbiamo mai dimenticare però che la pace è un dono di Gesù. La pace è qualcosa che nessuno può togliere: vivere in pace con Gesù è avere quest’esperienza dentro, che rimane, sempre, anche durante le prove.  “La pace di Gesù è un dono, è lo Spirito Santo dentro di noi e questo Spirito Santo ci da la fortezza”. Queste parole di papa Francesco invitano dunque a rivedere il nostro rapporto con Gesù, a guardare alla pace che da Lui proviene, alla sua Presenza che è pace. Se vivo il mio rapporto in Dio, allora posso essere in pace.

Anche il Vangelo di Matteo (5,43-48) ci è di testimonianza con l’affermazione “siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste”. Vivere per assomigliare almeno un poco a Dio significa poter essere gioia, giustizia e pace.

Pace, sublime dono del Signore, carezza dello Spirito. Vieni sul mondo a consolare ogni uomo, a risanare ogni cuore ferito dal peccato. Pacem, pacem, dona nobis pacem in terris

(don Marco Frisina)

Continuiamo il mese di gennaio, dedicato alla pace, con la preghiera personale.