L’Arcivescovo Mario ai fedeli della diocesi:

Ai cristiani, in un momento di “Messe senza fedeli” (ma in realtà voi siete comunque presenti davanti al Signore) e di “fedeli senza Messa” dico: «So del vostro desiderio di partecipare all’Eucarestia… Potete comunque farlo grazie alla tv e agli altri strumenti di comunicazione. E questo digiuno eucaristico può farci sentire in comunione con i fedeli che in molte parti del mondo non hanno la possibilità di andare a Messa».

Formula per la comunione spirituale

Signore, credo che sei realmente presente nel Santissimo Sacramento,
Ti amo sopra ogni cosa e Ti desidero nell’anima mia.
Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente,
vieni spiritualmente nel mio cuore.

Come già venuto io Ti abbraccio e mi unisco tutto a Te,
non permettere che abbia mai a separarmi da Te.
Eterno Padre, io Ti offro il sangue preziosissimo di Tuo figlio
in riparazione dei miei peccati,
in suffragio delle anime del purgatorio
e per i bisogni della Santa Chiesa.

Amen.

È una preghiera forte, intensa, è tra le pratiche ascetiche più fruttuose, diffuse ed antiche, come testimoniato da molti santi. Con raccoglimento e stabilendo una vera comunione di pensieri e di affetti col Signore.