Domenica 26 Gennaio 2020 è la festa della famiglia!

Celebriamola insieme, a partire dalla messa dei ragazzi, per poi continuarla in oratorio.

Prima di andare a scoprire nel dettaglio l’interessante programma ricordiamoci della prima famiglia, la santa famiglia di Nazaret che illumina la gioiosa celebrazione della festa delle nostre famiglie.

Rispolveriamo ciò che il nostro vescovo Delpini ha comunicato per questa giornata, sottolineando la “possibilità di sperimentare la bellezza del quotidiano vissuto bene, ed insieme. Di più, con le persone che ci vogliono bene e a cui vogliamo bene. Con loro si corre di più, (ricordate lo slogan “ora corri” di quest’anno oratoriano?) perché ci si incoraggia a vicenda, si tiene il passo insieme, si può pregare anche “di più” insieme, confrontandosi e crescendo insieme agli altri.”

La festa della famiglia di Nazaret, posta nel tempo dopo il Natale, è densa di significato: questo tempo infatti ci fa vivere il mistero dell’incarnazione, cioè l’entrare di Dio nella storia della nostra umanità. L’incarnazione è così vera, così concreta che il Figlio di Dio ha amato con cuore d’uomo, ha pensato con mente d’uomo, ha lavorato con mani d’uomo, ha voluto avere una famiglia. Il Vangelo di oggi ci ricorda la presentazione di Gesù al tempio di Gerusalemme, dove Egli si trattiene seguendo quella che al momento sembrava una vocazione incomprensibile a Maria e Giuseppe.
Questa pagina ci dice cioè che compito fondamentale della famiglia è quello di aiutare i suoi membri a scoprire e realizzare la propria vocazione, vivendo, come Maria e Giuseppe, le fatiche della vita quotidiana. Ma compito PROPRIO della famiglia è quello d’esser luogo di trasmissione non solo della vita ma anche delle ragioni che rendono significativa la vita. Tra queste ragioni, la fede.

La famiglia, quando può contare su legami profondi di dedizione reciproca, dispone di un tessuto essenziale per il costituirsi della personalità e quindi per il compito educativo. Allora immaginiamola così: come un albero (che protegge, cura e assicura, cresce, si alimenta, dà esempio, crea le condizioni migliori attorno a sé) dalle profonde radici.

Alla festa della famiglia si fa festa!

Che bel programma! Ci preme sottolineare l’appuntamento di “ORA DI’ LA TUA” che si svolgerà appena dopo il pranzo insieme. Ma di cosa si tratta? È un confronto a tutto campo sul progetto educativo degli oratori. Tutti sono invitati, attesi e benvenuti!

Il progetto educativo “oratorio 2020” che rimette in cammino gli oratori, per creare l’oratorio del futuro, sta vivendo ora la sua seconda fase. Guardare lontano, ma a partire dalle proprie esperienze, andando al fondamento delle motivazioni che spingono tanti a mettersi a servizio delle giovani generazioni. Quale lavoro si è fatto finora? 

V E N I T E ….. E …. S E N T I R E T E!

E poi…cosa ci aspetta per il futuro?

L’obiettivo è scrivere un nuovo progetto educativo dell’oratorio che possa orientare per il prossimo decennio. La finalità la conosciamo: l’educazione alla fede dei ragazzi, di ogni fascia d’età, accompagnando la loro vita, attraverso le forme che la tradizione dell’oratorio ci ha lasciato e il carattere innovativo che l’oratorio porta con sé, sempre lungimirante nella lettura della situazione presente e capace di aprirsi con fiducia ed entusiasmo al futuro.

Allora non mancare, c’è spazio e tempo…per “dire la tua”!