Alla celebrazione della Cresima, 183 ragazzi di V elementare hanno risposto con il loro “eccomi” alla chiamata dei catechisti.  Tale sacramento conferma e rafforza la grazia ricevuta nel Battesimo, con la scelta personale di ogni ragazzo, come evidenziato anche da don Luca Raimondi e monsignor Martinelli, ad inizio delle rispettive omelie, il cui testo è scaricabile poco sotto.

Omelia don Luca Raimondi

Omelia Mons. Martinelli

L’invocazione allo Spirito Santo che il vescovo ha pronunciato – “Dio Onnipotente, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che hai rigenerato questi tuoi figli dall’acqua e dallo Spirito Santo liberandoli dal peccato, infondi il loro il tuo Spirito Paraclito: Spirito di Sapienza e d’Intelletto, Spirito di Consiglio e di Fortezza, Spirito di Scienza e di Pietà e riempili dello Spirito del tuo Santo Timore” – ha dato inizio al rito della Crismazione. Accompagnato dal padrino/madrina ogni cresimando ha ricevuto il segno dell’unzione, il sigillo spirituale.

Nel momento del ringraziamento, i ragazzi in gruppo hanno reso testimonianza del dono ricevuto attraverso un canto formato da 7 strofe – una per ogni dono dello spirito – il cui primo verso recitando le parole “Se resti in noi santo spirito vivremo proprio come Gesù” si ripete sempre uguale, come fosse un’antifona che ci ricorda che con il dono dello spirito santo ricevuto nel battesimo e nella cresima il Padre ci ha “predestinati ad essere conformi all’immagine del Figlio suo” (Rm 8,29)

Cristo vive. Egli è la nostra speranza e la più bella giovinezza di questo mondo. Lui vive e ti vuole vivo!

(Papa Francesco)

Sono pronti i provini delle cresime. Rivolgersi al fotografo Piccioni c/o Photobox in via Volta.